Arriva il bonus caregiver: come ottenere fino a 4.800 euro per chi assiste un familiare disabile

Arriva il bonus caregiver: come ottenere fino a 4.800 euro per chi assiste un familiare disabile

Marco Bianchi

Novembre 28, 2025

Sul tavolo di una cucina italiana, tra scartoffie e farmaci, ci sono famiglie che misurano il tempo in turni di assistenza più che in ore di lavoro: un figlio che rinuncia a un impiego, una moglie che organizza la giornata attorno alle terapie. Da questa realtĆ  nasce l’idea di un intervento normativo volto a sostenere le fragilitĆ  familiari. In questi mesi il Governo ha messo a punto un disegno che inserisce un bonus caregiver pensato per chi si prende cura in casa di una persona con grave disabilitĆ . La misura vorrebbe riconoscere un aiuto economico a chi svolge il ruolo di badante familiare, ma le modalitĆ  proposte sollevano dubbi pratici e politiche.

Cosa prevede il provvedimento

Il testo in discussione propone un sostegno economico di 1.200 euro a trimestre, pari a 4.800 euro all’anno, destinato a chi presta assistenza per almeno 91 ore settimanali. Per accedere alla misura sono indicati requisiti stringenti: il caregiver deve essere la figura prevalente nell’assistenza, convivere con la persona disabile, non superare i 3.000 euro di reddito personale e avere un ISEE familiare inferiore a 15.000 euro. Le risorse sono pensate per i casi di gravitĆ  accertata, tipicamente per chi percepisce indennitĆ  di accompagnamento o ĆØ riconosciuto ai sensi della Legge 104.

Nel modello base non sono previste fasce ridotte: sotto le 91 ore non spetterebbe alcun contributo, mentre il provvedimento contempla controlli per verificare la convivenza e l’effettiva prestazione oraria. Un dettaglio che molti sottovalutano ĆØ la complessitĆ  della verifica amministrativa: certificare 91 ore ogni settimana richiede procedure di controllo e incroci con le banche dati sanitarie e fiscali. Al tempo stesso la misura punta a valorizzare un lavoro che oggi ĆØ spesso sommerso e a contenere il ricorso al mercato delle badanti professionali quando il costo diventa insostenibile per le famiglie italiane.

Arriva il bonus caregiver: come ottenere fino a 4.800 euro per chi assiste un familiare disabile
Famiglia felice, foto in bianco e nero. Un neonato gattona tra mamma e papĆ . – giardinodelricamo.it

Effetti pratici e criticitĆ 

Il progetto ha ricadute immediate sul mercato del lavoro domestico e sulle scelte familiari: offrire 4.800 euro all’anno può trasformare la soluzione domestica in una alternativa economica rispetto all’assunzione di una badante retribuita. Questo effetto può sostenere famiglie con risorse limitate, ma al tempo stesso solleva questioni di equitĆ  e sostenibilitĆ . Critici del provvedimento segnalano il rischio di consolidare un modello in cui il lavoro di cura ricade esclusivamente su parenti — spesso donne — senza percorsi di formazione o tutele previdenziali adeguate.

Nel dibattito alcune forze politiche hanno avanzato proposte parallele, come il cosiddetto reddito di cura, mentre il Ministero guidato dalla Ministra per le DisabilitĆ  Alessandra Locatelli intende portare il testo in Consiglio dei Ministri nel corso dell’anno. Un fenomeno che in molti notano ĆØ la possibile sovrapposizione fra questo bonus e l’indennitĆ  di accompagnamento: serviranno chiarimenti per evitare duplicazioni e garantire che il sostegno arrivi davvero ai nuclei più fragili.

Sul piano operativo restano da definire i meccanismi di controllo, la durata del beneficio e le modalitĆ  di transizione per chi lascia il lavoro per assistere un familiare. In Italia, dove l’offerta di servizi territoriali ĆØ disomogenea, la misura potrebbe alleggerire alcune famiglie ma accentuare le differenze tra territori. Alla fine, molti operatori sociali osservano che l’elemento decisivo sarĆ  la capacitĆ  delle istituzioni di accompagnare il contributo economico con servizi di sollievo e percorsi di formazione: un dettaglio che sfugge a chi vive in cittĆ  ma che nelle realtĆ  periferiche può fare la differenza.

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